Antonio De Lisa- Ritratto dell’attore da professionista

bene

Antonio De Lisa- Ritratto dell’attore da professionista

Assistendo a varie audizioni, mi è capitato spesso di chiedermi quale sia la dote basilare che deve avere un attore o un’attrice per piacermi. Da lì sono partito poi per tutta una serie di percorsi che mi hanno fatto addentrare in un mondo che è indispensabile conoscere per un drammaturgo o un regista. Chi è il vero attore?

Ho visto sfilare gente di ogni tipo a provini di ogni livello. Non tantissimi e soprattutto non recentemente, perché mi ero un po’ staccato da quel mondo (ah, la musica!), ma abbastanza per capire cosa cerco in un volto. Sembra banale, ma la prima cosa è l’allure, l’aspetto fisico. Qualcuno ha detto che il corpo dell’attore è la concretizzazione di una metafora visiva. deve occupare la scena. Non tutti sono capaci di impossessarsi dello spazio e non conta tanto l’altezza o la stazza, conta la capacità magnetica di porsi al centro di un determinato spazio.

Tra gli attori c’è chi attira l’attenzione e chi la respinge. E’ la personalità che interviene a modellare un volto o un corpo. Senza personalità sembrano tante comparse a “Uomini e donne” della De Filippi, scialbi, terreni, quotidiani. Anche lì si vede ogni tanto qualche figura interessante, ma la tv non ama le personalità forti, fa sfilare impiegati della recitazione, funzionari dal bell’aspetto. L’attore con una personalità è un’altra cosa.

Spesso mi capita di abbassare l’audio quando vedo un film o guardo la tv. Mi serve tantissimo. Per esempio attori italiani e americani hanno un modo opposto di muovere le mani. Gli italiani gesticolano con una mano alla volta, gli americani con due, non sembrano gesticolare, ma indicare il movimento. Un attore nato sa dove mettere le mani quando recita, cosa che è difficile imparare, a meno di un preciso esercizio. Il movimento del corpo accompagna le espressioni del volto, la cui modulazione è un’arte sublime.

Un problema abbastanza serio dell’attore italiano è l’infiltrazione dell’accento dialettale nella dizione. Se si sfronda l’accento, però, risulta una dizione piatta e poco espressiva. Non a caso i grandi attori italiani hanno fatto tesoro del loro patrimonio regionale, sfruttandolo al meglio. Ma in generale è preferibile – a meno di precise esigenze espressive – limare il proprio accento di provenienza. Il timbro è una dote essenziale, un timbro maschile ricco di armonici è come un clarinetto basso, piacevole e profondo.

Con un volto che parla, un corpo plastico, un timbro di voce che scolpisce l’aria, l’attore entra sulla scena con una padronanza che gli permette di interpretare diversi repertori. Si diceva un tempo che ciascuno era tagliato per un certo repertorio, lo dicevano soprattutto gli adepti di Pirandello. Poi si è persa un po’ questa parentela, gli italiani con Pirandello, i russi con Cechov, gli americani con Eugene O’Neil. Se mai ce l’ha avuto, ora non ha più senso. Il cinema ha stravolto tutte le appartenenze, introducendo uno sdopiammento tra il volto che recita e il doppiatore che parla. A me talvolta piace la pura voce del doppiatore, con in sottofondo il rumore dei graffi sulla pellicola. Il cinema è pura voce da un lato, pura visione dall’altro. Il teatro, che ne è una sintesi, stenta a ritrovare un ruolo.

Non è semplicissimo distinguere espressività da enfasi. Non sono molti a stabilire naturalmente la giusta miscela. Il teatro brechtiano ha svolto una funzione livellatrice, eliminando l’enfasi dalla recitazione, ma è come togliere il sugo dagli spaghetti, una certa dose di enfasi è necessaria, se riusciamo a capire che cosa voglio intendere per “enfasi”. In teatro bisognerebbe recitare senza amplificazione e se si parla a voce sostenuta e senza una punta di colore, si trasforma in un grido. La ricetta è veramente difficile da cucinare. Ci vogliono mesi di prove per limare la recitazione.

Il grande teatro naturalista e realista dell’otto e novecento ha imposto un’educazione del corpo e della voce da cui è difficile uscire. Il pubblico sembra amare la recitazione educata e perbene, l’uso borghese del corpo in scena, che non manifesta, ma accenna. Le avanguardie hanno cercato di dare libertà alla profonda radicalità del corpo umano. Radicalità che è stata celata per secoli dalle maschere, attraverso le quali poter dire l’indicibile. Un teatro pulsante non ha paura della voce, del corpo, della semplice presenza.

 

 

 

 


Sito ufficiale della Compagnia Lost Orpheus Teatro

logo-compagnia

https://lostorpheusteatro.org/

e-mail: lostorpheusmedia@gmail.com

Sede e Contatti – Location and Contacts:

Antonio De Lisa
c/o LOST ORPHEUS MULTIMEDIA: Via del Popolo, 127/129

85100 POTENZA (ITALY)

(0)39- 097137457 / Cell. 3333878854


Testi pubblicati per studio e ricerca – Uso non commerciale
Published texts for study and research-non-commercial use
© Copyright 2016 – Rights Reserved

Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.



Categorie:A04- Laboratorio sull'attore - Actor Workshop, Uncategorized

Tag:, ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

SCIENZA E CULTURA - SCIENCE AND CULTURE

Lo stato dell'arte tra storia e ricerche contemporanee - State of the art: history and contemporary research

ORIENTALIA

Studi orientali - Études Orientales - Oriental Studies

NUOVA STORIA CULTURALE / NETWORK PHILOSOPHY

NUOVA STORIA CULTURALE / NEW CULTURAL HISTORY

NEODRAMMATURGIA

TEATRO E RICERCA - THEATRE AND RESEARCH

LOST ORPHEUS ENSEMBLE

Modern Music Live BaND

Il Nautilus

Viaggio nella blogosfera della V As del Galilei di Potenza

Sonus- Materiali per la musica moderna e contemporanea

Aggiornamenti della Rivista "Sonus"- Updating Sonus Journal

The WordPress.com Blog

The latest news on WordPress.com and the WordPress community.

ANTONIO DE LISA - SCRITTURE / WRITINGS

Teatro Arte Musica Poesia - Theatre Art Music Poetry

In Poesia - Filosofia delle poetiche e dei linguaggi

Blog Journal and Archive diretto da Antonio De Lisa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: